Il nuovo decreto bollette 2026 ovvero decreto energia 2026 introduce un aiuto economico per alleggerire le spese della luce. Si tratta di un bonus bollette da 115 euro, riconosciuto una sola volta. La novità importante è che questo contributo si aggiunge al già esistente bonus sociale elettrico. Infatti le due misure sono compatibili e quindi cumulabili: nel complesso le famiglie che rientrano nei requisiti possono ricevere fino a 315 euro di sconto totale sulla bolletta della luce.
Il governo ha scelto di aumentare l’importo ma restringere i beneficiari. Nei mesi scorsi si parlava di cifre più basse (prima 55 euro e poi 90 euro), però l’aiuto è stato riservato soltanto a chi ha già diritto al bonus sociale. In questo modo il contributo è più consistente ma destinato a meno nuclei familiari.
A chi spetta il bonus bollette 2026: Nuovo decreto bollette 2026
Il contributo da 115 euro spetta esclusivamente alle famiglie che ricevono già il bonus sociale luce. Di conseguenza contano soprattutto i limiti dell’ISEE.
Possono ottenere lo sconto:
- famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (da 0 a 3 figli a carico)
- famiglie numerose con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro
Chi rientra in queste soglie riceverà automaticamente sia il bonus sociale sia il nuovo contributo straordinario. Poiché il bonus sociale vale circa 200 euro annui, nel 2026 lo sconto complessivo arriva appunto a 315 euro.
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In origine la misura doveva essere più ampia e comprendere anche chi aveva un ISEE fino a 25.000 euro, ma in quel caso l’importo sarebbe stato più basso. La scelta finale è stata quindi quella di concentrare le risorse sulle famiglie economicamente più fragili.
Come ottenere lo sconto in bolletta e quando arriva
Per ricevere il bonus non bisogna presentare alcuna domanda. L’erogazione sarà automatica, dopo la delibera dell’ARERA (l’autorità che regola il settore energia). Il contributo comparirà direttamente nella fattura dell’elettricità.
Tuttavia è fondamentale verificare alcune condizioni:
- avere l’ISEE aggiornato al 2026
- essere intestatari della fornitura elettrica domestica
- risultare già beneficiari del bonus sociale
Se, ad esempio, la famiglia vive in affitto ma la bolletta è intestata al proprietario dell’immobile, lo sconto non verrà applicato. Le tempistiche ufficiali non sono ancora definitive perché il decreto deve completare l’iter di pubblicazione, comunque l’accredito è atteso entro la primavera 2026.
Bonus energia volontario per ISEE fino a 25.000 euro
Oltre al contributo principale, il decreto introduce anche un cosiddetto bonus volontario valido per il 2026 e 2027. Questa misura riguarda le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale.
Le caratteristiche sono diverse:

- sconto ridotto, circa fino a 60 euro
- non automatico
- applicato solo se il fornitore di energia decide di aderire
Le aziende che partecipano ricevono una certificazione dall’ARERA utilizzabile anche a fini promozionali. Tuttavia non esiste alcun obbligo, quindi il beneficio non è garantito per tutti.
Sono previsti anche limiti di consumo energetico:
- nei primi due mesi dell’anno non oltre 0,5 MWh
- nell’anno precedente non oltre 3 MWh
In sintesi, il vero sostegno economico resta il bonus da 115 euro cumulato con il bonus sociale, mentre il contributo volontario rappresenta soltanto una possibilità aggiuntiva e non certa.
